In che modo la paura ti trattiene?
Quando faccio questa domanda durante il mio lavoro di consulenza o durante i corsi, spesso le risposte più comuni che ricevo sono:
“Vorrei ma….non ho tempo”. “Non ho ancora tutte le informazioni”. “Non ho più l’età per….ormai….”. “Non ho la preparazione giusta” o anche “Non sono sicura del prossimo passo da fare”.
Oppure mi dicono: “Sono bloccata, è chiaro cosa voglio ma sono bloccata” e “Alle prime difficoltà mi fermo o torno indietro” Oppure “Procrastino, rimando la decisione, rimando l’azione e soprattutto rimango ferma”
Sai cosa incatena le persone privandole del successo che desiderano e meritano?
La paura 
Puoi anche dire a te stessa: “No, io non ho paura”.
La realtà è che la paura è innata negli esseri umani. Fa parte della nostra condizione umana. Anzi è lì per proteggerci. Dopo tutto, ci sono alcune cose di cui dovremmo avere paura. Non andiamo a nuotare con gli squali tranquillamente e non guidiamo contro mano nella notte a fari spenti. Almeno spero 🙂
Ma per quanto riguarda i nostri desideri, i nostri obiettivi?
Per quanto riguarda la nostra soddisfazione?
Spesso in queste circostanze invece la paura è solo un blocco, è un ostacolo.
Dovremmo abbracciare il nostro successo, godere di nuovi obiettivi raggiunti e realizzare cose nuove, migliori e più grandi per noi e per gli altri. Continuamente. Eppure la paura diventa un ostacolo pericoloso, perché potremmo non riuscire ad ammettere la sua esistenza e se non la riconosciamo e non riconosciamo i limiti che porta alla nostra vita non riusciremo neanche a “scioglierla”.
Come riconoscere la paura
La paura deve essere riconosciuta prima di tutto. Si dice, il primo passo per crescere è essere consapevole, conoscere.
Quindi riconoscere, ammettere ed accettare che quello che in certe situazioni ci blocca è la paura: può essere paura di fallire, paura di non essere abbastanza brava, paura di sbagliare, paura dell’abbandono o anche paura di riuscire, a volte. Possiamo iniziare a gestirla sono se la riconosciamo, altrimenti diventa un’ancora molto pensante. Possiamo diventare indecise, avere dubbi su noi stesse, avere paura del rifiuto e semplicemente non riuscire ad agire. La paura potrebbe farci sedere su un grande concetto o idea o potrebbe limitarci a usare i nostri veri talenti.
Ma se ci fosse un modo per trasformare la paura in carburante?
Primo passo, devi capire che i tuoi pensieri negativi giocano un ruolo decisivo nel nutrire le tue paure. I pensieri potrebbero già essere lì, suggerendoti a bassa voce: “Non puoi”, “Non dovresti”, “E se poi non ci riesci?”, “Non sei pronta”, “Cosa penseranno gli altri se fallisci”….ecc…ecc.
Puoi immaginare come questa vocina sottile ma continua, influenzi le tue azioni e alimenti la paura? Senza accorgerti, i pensieri negativi si sono accumulati l’uno sull’altro e sono diventati una montagna apparentemente insormontabile da scalare. Non sto dicendo che dovresti ignorare la realtà, ma il più delle volte questi pensieri negativi sono solo un “lupo cattivo” sotto il letto. Quando guardi più da vicino, non c’è niente lì.
Quindi Elimina i tuoi pensieri negativi! E sostituiscili con pensieri positivi, potenzianti, funzionali ![]()
Credo che sia molto più produttivo essere proattivi nella gestione di questi pensieri negativi. Invece di lasciare che i pensieri negativi ti influenzino emotivamente fino all’indecisione o all’inazione, metti il tuo cervello a lavorare a tuo favore.
Piuttosto che ascoltare: “Non puoi”, chiediti: “Come posso?”.
Chiediti: “Qual è il modo migliore per …” rispetto a “Non dovresti”.
Cambia “Cosa succede se non funziona?” in “Immagina quanto sarà fantastico.”
Per costruire questi pensieri può esserti d’aiuto essere ancora più specifica al riguardo. Così da essere ancora più forte nel contrastare i tuoi “radicati” pensieri negativi.
Chiediti: “Quali sono gli otto modi migliori per raccogliere fondi per il mio progetto?”
“Chi sono le cinque persone che conosco meglio qualificate per aiutarmi in questo?”
Allena il tuo cervello ad aiutarti, forza i tuoi pensieri, immaginazione e concentrazione verso i tuoi obiettivi.
“Quali sono i 35 modi in cui la mia vita sarà migliore?
Quando metti il tuo cervello a lavorare su un compito positivo, c’è poco spazio per il pensiero negativo.
Questo sta trasformando la paura in carburante!
Secondo: Esci dalla tua zona di comfort ….(ancora si parla di questa zona di comfort ?)
E si…..Lasciare andare quella zona di comfort può creare una vera paura. Magari inconsciamente sei preoccupata che facendo qualcosa che hai sempre desiderato fare potresti mettere a repentaglio la tua comodità. O sei preoccupata che se raggiungi quello che hai sempre desiderano qualcosa e qualcuno intorno a te potrebbe cambiare.
E questa comodità che abbiamo paura di perdere (zona di comfort) diventa una prigione. Verifica che la tua zona di comfort non stia lavorando contro di te ma per te.
E come si esce?
Pensa alle volte in cui hai colto l’occasione e hai avuto successo.
Ricorda come ti sentivi e quanto la sensazione di far fatto qualcosa di “nuovo” e di crescita per te fosse gratificante. Quello è stato un momento in cui sei uscita dalla tua zona di comfort.
Per favore ricorda quindi che rischiare ed essere audaci non significa necessariamente essere spericolate!
Non ti direi mai di essere spericolata. Ma so che la vita è spesso vissuta al meglio quando ci spingiamo fuori dalla nostra zona di comfort. Trasformare la paura in anticipazione, in eccitazione per qualcosa di nuovo che stai per fare, è un altro modo di usare la paura come carburante per il tuo successo.
Terzo: Affronta la tua paura
Uno dei modi migliori per usare la paura come carburante è affrontarla, non combatterla (non è una guerra) ma andarle incontro. Anthony Robbins dice: “balla con la paura”. Abbracciala e valle incontro 🙂 frontalmente.
Guarda questo molto bello (credo che sia una pubblicità ) che ben esprime questo concetto di andare incontro alle tue paura perché proprio in quel momento di incontro la paura magicamente si dissolve, sparisce.
Ricapitolando quindi ecco i passi per trasformare la paura in carburante:
- Riconosci la sua presenza, la paura può trattenerti senza che tu nemmeno lo sappia
- Trasforma le tue paure in domande positive che il tuo cervello può elaborare
- Esercitati ad uscire dalla tua zona di comfort
- Riconosci e affronta le tue paure
Eccoci alla parte pratica riservata a te!
Rispondi a queste domande e allenati a trasformare la tua paura in carburante:
- Quali sono le paure che più spesso ti trattengono?
- Individua i pensieri negativi che sono dietro a queste paure?
- In che modo puoi trasformare questi pensieri in pensieri positivi?
- Quali azioni puoi fare per uscire dalla tua zona di comfort?
- Quale azione puoi fare il prossimo mese per affrontare una tua paura?
Siamo giunte alla fine di questo articolo, spero ti sia piaciuto e ti chiedo di fare queste 4 AZIONI per restare in contatto con noi, per leggere gli articoli in anteprima e conoscere altre donne super positive in modo da ampliare il tuo Gruppo di Pari
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Ai tuoi successi!



Grazie Super Lady per i consigli preziosi. Imparare a trasformare la paura in coraggio è un passaggio difficile da affrontare.Spesso arriva da molto lontano da ciò che abbiamo vissuto, dalle nostre esperienze nella nostra infanzia. Io per esempio ho paura dell’acqua e non so nuotare. Ho fatto mille corsi e avevo imparato a nuotare e poi… mi sono trovata in preda al panico e di nuovo la paura è ritornata e oggi ancora non so nuotare. Ricominciare da capo richiede sforzo, e a volte non ho voglia di far fatica!! Ho sperimentato la paura e il coraggio e sono ritornata indietro. Ci sono messaggi che attraverso le nostre emozioni ci aiutano a comprendere meglio noi stessi. Il mio obiettivo per quest’anno è imparare a nuotare. So che Gemma e Samantha oltre a insegnarmi a creare il mio futuro mi aiuteranno anche a trovare lo stesso coraggio di qualche tempo fa. Non aver paura della paura ma il coraggio di amare se stessi. Grazie.